I caricabatterie DC-DC con ingresso 12V e uscita 36V, la combinazione che serve dove l'impianto di servizio o di trazione lavora a 36V mentre il veicolo resta a 12V: modelli con corrente di uscita dimensionata sulla capacità del pacco e profilo di carica programmabile.
Il rapporto tra le tensioni conta nel bilancio energetico: per erogare 10A a 36V il convertitore assorbe oltre 30A a 12V, quindi l'alternatore deve avere margine e il cavo di ingresso una sezione adeguata. Su alternatori intelligenti serve un modello che accetti tensione di ingresso variabile.
Il profilo di carica va impostato sulla chimica del pacco: una curva per piombo non porta a termine la carica di un LiFePO4 a 36V.